01 marzo 2024
01 marzo 2024

Udinese-Salernitana, Cioffi: “Dovremo leggere i momenti e colpire”

Le parole del mister alla vigilia della gara

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La gara con la Salernitana è importante e Gabriele Cioffi non lo nasconde. Tanto più perché arriva alla fine del periodo di chiusura della Curva Nord, “una penalizzazione non da poco nelle ultime due partite in casa – afferma il mister – La tifoseria di Udine è molto inglese e supporta la squadra fino all’ultimo. Abbiamo bisogno della potenza della Curva per fare quello per cui siamo pagati, ossia vincere le partite”. Tifo al quale si dovrà unire Roberto Pereyra, ancora out per l’infortunio patito col Monza. “Abbiamo provato a recuperarlo per la panchina, non ci siamo riusciti. Ci seguirà a bordo campo, ma non sarà utilizzabile”, spiega l’allenatore. A destra il ballottaggio per la titolarità riguarda Festy Ebosele e Joao Ferreira, dato che Kingsley Ehizibue si è allenato con noi solo due volte in settimana. Ha ricevuto un trauma cranico importante, vedremo come starà. Non partirà dal 1’, ma è a disposizione. Christian Kabasele è un’opzione per la difesa”.

In settimana nessuno stravolgimento nella metodologia di allenamento, “abbiamo lavorato come abbiamo sempre fatto”, taglia corto Cioffi. Il tecnico sa bene che “tutti gli allenatori sono in discussione ogni domenica. Ho vissuto la settimana come tutte le altre, vado sempre a 110 all’ora, quindi fare di più è difficile”, ironizza. Tra le possibili scelte per la gara con la Salernitana, Lazar Samardzic (già in gol nella partita del girone d’andata) andrà gestito bene in merito alla collocazione. “Quando il quinto a destra era Ebosele, un giocatore più propenso ad attaccare, serviva un giocatore di equilibrio accanto a lui – spiega – Accentrandosi sul sinistro Lazar diventava prevedibile, gli avversari lo hanno studiato”. Questo però “non significa che non giocherà mai più a destra, e sono sicuro che alla fine del campionato avrà dimostrato a tutti chi è e il livello che ha raggiunto”, assicura il mister.

A centrocampo la pressione di Martin Payero c’è e stimola i compagni a fare sempre più e meglio. “Lazar nelle tre partite in cui abbiamo fatto cinque punti ha meritato di giocare. Martin ha bisogno di un minutaggio maggiore di 5 o 10 minuti, per via della sua struttura fisica”, continua il tecnico. Brenner e Keinan Davis sono sempre più pronti fisicamente, ma “finché chi gioca fa bene non vedo motivi per cambiare. Brenner è più avanti di Keinan, che è entrato con la mentalità giusta in una partita difficilissima come quella di Genova ed è sulla via del recupero”. La Salernitana ha “valori individuali importanti in avanti e in mezzo al campo. Mi aspetto una squadra che verrà a giocarsi la partita a guardia bassa, oserà e dovremo essere bravi a leggere i momenti e aspettare quello giusto per colpire”. Se dovesse etichettare il match con una parola “sarebbe ‘calma’”, conclude.