Mister Kosta Runjaic ha presentato in conferenza stampa il match in programma domani al Bluenergy Stadium contro il Cagliari. Queste le sue risposte alle domande dei giornalisti.
Come arriva la squadra alla partita
“Siamo all’interno di un percorso, in queste partite abbiamo avuto buoni momenti ma non siamo stati costanti sui 90’. Dobbiamo lavorare sui meccanismi di gioco e sulla fase di possesso, già domani dovremo estendere i nostri buoni momenti su tutta la partita. Avrei preferito avere qualche punto in più, ma è andata così, l’importante è continuare a lavorare, sappiamo che la strada è lunga. In Serie A ci sono partite importanti e molto importanti, questa è una di quelle molto importanti. Giochiamo in casa, poi ci sarà la pausa lunga, useremo tutti gli strumenti a disposizione per vincere. In ogni caso ci sono ancora tante partite, non tutto è positivo ma sono ottimista, nel corso dell’anno miglioreremo e faremo una bella stagione”.
Come arriva la squadra alla partita
“Siamo all’interno di un percorso, in queste partite abbiamo avuto buoni momenti ma non siamo stati costanti sui 90’. Dobbiamo lavorare sui meccanismi di gioco e sulla fase di possesso, già domani dovremo estendere i nostri buoni momenti su tutta la partita. Avrei preferito avere qualche punto in più, ma è andata così, l’importante è continuare a lavorare, sappiamo che la strada è lunga. In Serie A ci sono partite importanti e molto importanti, questa è una di quelle molto importanti. Giochiamo in casa, poi ci sarà la pausa lunga, useremo tutti gli strumenti a disposizione per vincere. In ogni caso ci sono ancora tante partite, non tutto è positivo ma sono ottimista, nel corso dell’anno miglioreremo e faremo una bella stagione”.
Zaniolo
“Zaniolo domani ci sarà, però non abbiamo ancora deciso sul suo utilizzo. Lui sta bene, ha ovviamente saltato un po’ di allenamenti ma si sta allenando in gruppo, c’è sempre un fattore di rischio ma in settimana ha lavorato bene. È bello averlo con noi in allenamento e sarà bello vederlo tornare in campo, poi durante la sosta nazionali avrà l’occasione di tornare al 100%. È un giocatore molto importante per noi, conosce bene la Serie A, con lui siamo più forti. Credo sia uno dei migliori giocatori italiani del campionato”.
“Zaniolo domani ci sarà, però non abbiamo ancora deciso sul suo utilizzo. Lui sta bene, ha ovviamente saltato un po’ di allenamenti ma si sta allenando in gruppo, c’è sempre un fattore di rischio ma in settimana ha lavorato bene. È bello averlo con noi in allenamento e sarà bello vederlo tornare in campo, poi durante la sosta nazionali avrà l’occasione di tornare al 100%. È un giocatore molto importante per noi, conosce bene la Serie A, con lui siamo più forti. Credo sia uno dei migliori giocatori italiani del campionato”.
L’avversario
“Domani non sarà una partita semplice. Non credo che il Cagliari ci presserà come l’Inter a San Siro, ma sanno ribaltare velocemente il fronte e corrono molto. Hanno iniziato bene il campionato, credo sarebbero soddisfatti anche di un pareggio, ma noi vogliamo vincere. Oltre ad essere forti in contropiede, con i giocatori rapidi che hanno, sanno anche difendere bene col blocco basso e gestire il pallone quando ce l’hanno. È un avversario complicato, sarà una partita molto importante”.
“Domani non sarà una partita semplice. Non credo che il Cagliari ci presserà come l’Inter a San Siro, ma sanno ribaltare velocemente il fronte e corrono molto. Hanno iniziato bene il campionato, credo sarebbero soddisfatti anche di un pareggio, ma noi vogliamo vincere. Oltre ad essere forti in contropiede, con i giocatori rapidi che hanno, sanno anche difendere bene col blocco basso e gestire il pallone quando ce l’hanno. È un avversario complicato, sarà una partita molto importante”.
Il rientro degli infortunati
“Se un giocatore non è pronto non lo schieriamo. Zaniolo può giocare, stessa cosa Zanoli, che ha lavorato duro ed è contento di essere rientrato. Prima dell’Inter abbiamo deciso di lasciarli a casa perché migliorassero ancora la loro condizione. Sarà molto bello per loro rientrare davanti ai nostri tifosi. Ora la situazione infortuni è un po’ migliorata rispetto a una settimana fa”.
“Se un giocatore non è pronto non lo schieriamo. Zaniolo può giocare, stessa cosa Zanoli, che ha lavorato duro ed è contento di essere rientrato. Prima dell’Inter abbiamo deciso di lasciarli a casa perché migliorassero ancora la loro condizione. Sarà molto bello per loro rientrare davanti ai nostri tifosi. Ora la situazione infortuni è un po’ migliorata rispetto a una settimana fa”.
Il trequartista destro
“In quella posizione abbiamo Gomez, Bayo, Chakvetadze, ma anche altre soluzioni. Chakvetadze ha fatto bene a San Siro, mostrando la sua qualità, sono contento di averlo a disposizione e spero di vederlo in campo anche per più minuti. Gomez si sta adattando alla Serie A, non è banale farlo quando arrivi da un altro campionato, devi avere determinate caratteristiche in possesso e in non possesso per giocare in zona offensiva. Da lui ci aspettiamo di più, a San Siro ad esempio ha avuto un’occasione nel primo tempo e se avesse messo la cattiveria che ha messo Barella sul loro secondo gol avrebbe tirato subito e creato un pericolo. Unai ha qualità, in allenamento ci fa vedere cose che mi fanno pensare “Perché non lo ha fatto in partita?”, ascolta quello che gli diciamo e sta imparando. Contro il Monza aveva giocato bene, sa che può migliorare e sono sicuro che lo farà”.
“In quella posizione abbiamo Gomez, Bayo, Chakvetadze, ma anche altre soluzioni. Chakvetadze ha fatto bene a San Siro, mostrando la sua qualità, sono contento di averlo a disposizione e spero di vederlo in campo anche per più minuti. Gomez si sta adattando alla Serie A, non è banale farlo quando arrivi da un altro campionato, devi avere determinate caratteristiche in possesso e in non possesso per giocare in zona offensiva. Da lui ci aspettiamo di più, a San Siro ad esempio ha avuto un’occasione nel primo tempo e se avesse messo la cattiveria che ha messo Barella sul loro secondo gol avrebbe tirato subito e creato un pericolo. Unai ha qualità, in allenamento ci fa vedere cose che mi fanno pensare “Perché non lo ha fatto in partita?”, ascolta quello che gli diciamo e sta imparando. Contro il Monza aveva giocato bene, sa che può migliorare e sono sicuro che lo farà”.

