30 aprile 2026
30 aprile 2026

Runjaic: “La ricorrenza del terremoto ci motiva a dare ancora di più”

Il tecnico ha presentato la sfida al Torino

Sarà una partita molto importante con un carico di emozioni e significati speciali quella che attende i bianconeri sabato al Bluenergy Stadium contro il Torino.
Ne sono consapevoli mister Kosta Runjaic ed i ragazzi determinati a chiudere al meglio il campionato.
In vista del match contro i granata il tecnico bianconero ha presentato questo pomeriggio la sfida in conferenza stampa.
Ecco le sue parole:

Mister, mancano 4 gare e l’Udinese sta giocando bene dimostrando di non mollare niente contrariamente a quanto accaduto nel finale dello scorso campionato. Ha dimostrato a Roma di giocare bene anche senza Davis, cosa le è piaciuto di più di queste partite?
 
“Davis è molto importante per noi. È uno dei nostri leader, quello che ha segnato di più ed è un peccato non averlo a disposizione ma anche senza lui non abbiamo cercato scuse. 
Altri giocatori hanno dimostrato il loro valore, abbiamo fatto bene con la Lazio e, a tratti,  anche contro il Parma. Questo testimonia la compattezza della squadra che sta lavorando bene.
Chiaramente mi avrebbe fatto piacere avere Davis che non ci sarà neanche col Torino. 
Ekkelenkamp anche è in dubbio anche per sabato ma valuteremo domani.
Lo stesso vale per Karlstrom e Piotrowski che hanno qualche fastidio.
 Per Jesper ed Ekkelenkamp valuteremo domani, Piotrowski è più probabile che non ce la faccia. Mancheranno sicuramente anche Bertola, Zemura e Zanoli oltre a Davis che non ci sarà ancora sabato.
Tutti i convocati, comunque, daranno il massimo però.Giochiamo contro una squadra forte che ha cambiato allenatore con il quale hanno una media di 1.7 punti a partita.Hanno giocatori forti come Casadei, Vlasic e Simeone. Il Torino ci presserà in maniera aggressiva più della Lazio.Vedremo cosa saremo in grado di fare contro un altro avversario in forma come il Torino”.

Confermerai Gueye in attacco? Oppure potrebbero avere spazio Buksa o Bayo?
 
“Gueye ha fatto bene contro la Lazio ma abbiamo tante opzioni. Idrissa ha corso tanto e avuto occasioni che, purtroppo, non ha sfruttato. Abbiamo fiducia nei suoi confronti e potrebbe partire titolare.Ci sono tanti fattori da considerare.
Abbiamo anche Adam Buksa che ha avuto ulteriori allenamenti per  migliorare la condizione e potrebbe giocare anche lui dall’inizio, magari anche insieme a Gueye.

Contro la Lazio abbiamo visto Atta giocare a tutto campo, sarà così anche sabato?
 
“Può darsi. Si sta vedendo tutta la sua maturità, si prende responsabilità. Sono molto contento per la sua doppietta contro la Lazio.
È duttile e può giocare in tutti i ruoli del centrocampo. Spero possa continuare su questo livello e concludere al meglio la stagione segnando e fornendo assist ai compagni. Difende anche bene, corre tanto ed è un leader di questa squadra”.
 
La squadra scenderà in campo con una maglia celebrativa per commemorare i 50 anni dal terremoto del Friuli, Lei e la squadra percepite l’importanza di questo momento?
 
“È molto importante ricordare questo anniversario del terremoto. Franco Collavino ha tenuto una riunione ed ha ricordato a tutti noi e alla squadra quanto accaduto e l’importanza di questa ricorrenza. È una tragedia che ha colpito questa Regione e fa parte della storia del Friuli. Va ricordata ogni giorno. In un secondo può cambiare tutto. Lo vediamo anche nel calcio dove il corso delle gare muta rapidamente.
È una ricorrenza molto importante e speriamo che indossare questa maglia ci dia energia in più. Noi rappresentiamo la Regione in Serie A da oltre 30 anni e solo 4 squadre italiane sono in massima serie ininterrottamente più di noi.Questo deve motivarci a dare ancora di più contro il Torino”.

 Quale è stato l’aspetto più positivo della partita di Roma?
 
“Contro la Lazio abbiamo giocato bene e con coraggio nella trequarti offensiva sin dall’inizio della partita. Il Torino, però, ci presserà di più e dovremo essere ancora più bravi in fase di possesso. Sfruttano bene contropiede e seconde palle dovremo essere attenti.Spero di continuare a giocare in maniera proattiva in fase di possesso. Possiamo migliorare ancora su tanti aspetti ma sabato sarà una partita differente rispetto a Roma. Magari non ci saranno tanti spazi. Non dovremo commettere errori con la palla in quanto il Torino può farci male. Puntano tanto sui duelli e sanno colpire in ripartenza. 
Anche col Napoli potevano pareggiare a fine partita. Dovremo saper soffrire e migliorare le nostre statistiche in casa in termini di punti conquistati”.

Viste le probabili diverse assenze a centrocampo potrebbe giocare Miller dall’inizio?
 
“Non posso dire ancora nulla sulla formazione, Miller è pronto non vede l’ora di scendere in campo ma aspettiamo  di valutare la situazione degli acciaccati”,

 
Ehizibue è in forte crescita nell’ultimo periodo, cosa ne pensa?
 
“Innanzitutto siamo molto felici per il gol di Ehizibue contro la Lazio.
 È in grande forma ed è migliorato in questi due anni, lui è uno che da sempre tutto e si sacrifica per la squadra. A livello difensivo ha sempre fatto bene. È bravo anche di testa. In fase offensiva sapeva di dover migliorare ma è stato troppo criticato, talvolta anche ingiustamente. Sono contento della sua evoluzione a livello offensivo, nonostante le critiche ha sempre lavorato duro continuando per la sua strada. Ogni giorno è pronto ad imparare. Auguro il meglio a lui e a tutti i ragazzi affinché concludano al meglio la stagione facendo delle belle prestazioni nelle ultime 4 giornate.Spero possa essere in grado di continuare a dimostrare di essere un giocatore importante di Serie A visto che il suo contratto va in scadenza ma non voglio addentrarmi in questa situazione visto che non se ne è ancora parlato ma ha un occasione per continuare a dimostrare il suo valore. 
 Sull’altra corsia c’è anche Kamara che è in gran forma e sta lavorando, così come altri giocatori, che, come lui, vogliono dare tutto in queste ultime 4 giornate”.