
Mister Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domani contro il Genoa. Di seguito le sue parole.
“Thauvin domani non sarà a disposizione. Nel girone d’andata abbiamo vinto anche delle partite senza di lui, le nostre vittorie non dipendono dalla sua presenza. Ovvio, ci mancano la sua qualità e la sua esperienza. In questa stagione ci ha dato molto come giocatore e come capitano, ma non voglio dire che le nostre vittorie dipendano da lui”.
“Approccio sbagliato contro le big? Non voglio generalizzare, ogni partita è una storia a sé. A prescindere dall’avversario dobbiamo da subito mettere in campo il nostro ritmo, vincere i duelli e soprattutto non perdere la palla, cosa che con l’Inter è capitata troppo spesso nel primo tempo; di conseguenza non abbiamo preso il ritmo giusto, poi sui gol non abbiamo difeso bene. Il calcio è semplice: capitano due situazioni in cui non sei concentrato, non sei compatto, magari fai una valutazione errata, e le grandi squadre sfruttano l’occasione. Magari con altre squadre non avremmo preso gol, ma contro l’Inter era inevitabile. Nel primo tempo non abbiamo giocato come avremmo dovuto fare per raccogliere punti a San Siro, ma abbiamo avuto anche delle buone fasi di gioco. Io mi concentro anche sulle cose che sono andate bene, sulle cose che non vanno ci lavoriamo costantemente da inizio stagione”.
“Non so dirvi quale dovrebbe essere il livello di riferimento per Modesto, o per qualsiasi giocatore che gioca in quella posizione. Quello che è certo è che è migliorato nel corso dei mesi, è un ragazzo tranquillo, fa il suo lavoro e stiamo vedendo dei passi in avanti, è una cosa positiva. È bello avere dei giocatori che stanno migliorando. Modesto è migliorato, ma non ha giocato tanto, magari lo vedremo più spesso nelle prossime partite. Noi andiamo in campo sempre per vincere, la base è buona, la stagione non è ancora finita e non abbiamo ancora dato tutto. Stiamo lavorando bene, i risultati non dipendono dai singoli ma dall’intera squadra e dal dare tutto dal primo all’ultimo minuto delle partite, se lo facciamo possiamo giocarcela con tutti. Sappiamo che partita ci aspetta domani, dobbiamo ricominciare dal finale contro l’Inter, da quell’energia e da quella passione. Sappiamo che ci troveremo di fronte uno stadio caloroso, con un’atmosfera straordinaria, Vieira ha già detto che vogliono giocare in avanti con coraggio e che non hanno ancora raggiunto il loro obiettivo. Sono una squadra forte. Noi dobbiamo avere lo stesso approccio e dare tutto per tutta la partita”.
“Noi cerchiamo continuamente nuove soluzioni, lavoriamo molto e dobbiamo trovare sempre delle correzioni, non è che si sviluppano dal nulla degli automatismi. Davis ha avuto un piccolo problema e non ci sarà, mancherà poi Thauvin, mancherà Sanchez e mancherà Zemura, che è tornato dalla Nazionale non in perfette condizioni. Abbiamo delle assenze, ma sarà un’opportunità per chi ha giocato meno, come Iker Bravo, ma non solo lui. L’importante sarà mostrare di essere presenti sul campo, questi ragazzi lavorano bene ogni giorno in allenamento e mi aspetto ciò da chi deve dimostrare il suo valore”.
“Contro il Verona non ero soddisfatto della prestazione di alcuni giocatori, non abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Payero ha esperienza, è un bel giocatore, ha qualità; questo quando fornisce la giusta prestazione, ma non lo ha sempre fatto. Ha avuto anche qualche problemino, per lui è importante trovare il giusto ritmo, ci stiamo lavorando e ci sta lavorando lui, in alcuni giorni non ha potuto allenarsi. Ultimamente ha fornito anche alcune belle prestazioni, ma il passato è passato, quello che conta è la partita di domani. Sarà importante mettere il giusto atteggiamento e mi aspetto che sia i titolari, sia chi entra dopo, diano tutto”.
“Kristensen ha avuto una buona fase, ma anche fasi meno buone. Queste sono le sfide che devono affrontare le squadre del nostro livello, ovvero quelle nella media. Giocatori come lui hanno grande potenziale, l’obiettivo è fargli raggiungere la continuità, ma questo discorso non vale solo per lui. In questo momento abbiamo i punti che abbiamo, nelle ultime otto partite dobbiamo dare tutto e vedremo dove arriveremo; secondo me possiamo fare ancora molto, per me possiamo anche terminare il campionato senza più perdere, partendo proprio da domani. Voglio vedere questo atteggiamento anche da parte della squadra, siamo in una posizione sicura, possiamo e dobbiamo giocare con la testa libera, è un momento importante in cui dobbiamo dare tutto. Non sono soddisfatto del risultato delle ultime due partite, perché so cosa possono dare i miei giocatori”.
“Lovric è un giocatore molto importante per noi, ha giocato tanto e ha fornito anche prestazioni ottime. Contro l’Inter non ha disputato un buon primo tempo – da calciatori come lui, con esperienza in Serie A, mi aspetto un’assunzione di responsabilità e una presenza sul campo – ma non è successo solo a lui. Atta però è arrivato da poco e si sta adattando a questo campionato, non abbiamo tanti altri Lovric e da giocatori come lui mi aspetto di più, come anche da Karlstrom, in partite in cui è necessario mostrare esperienza e leadership. Anche Bijol è un giocatore di questo tipo, ma sta facendo bene in coppia con Solet. Ho parlato con questi giocatori e sanno cosa mi aspetto da loro”.
“Anche se tutti fossero a disposizione, il Genoa sarebbe comunque una squadra molto difficile da affrontare, soprattutto in casa. Hanno una buona energia, corrono tanto, vogliono giocare in avanti, hanno una struttura definita e con Vieira si è notato come siano una squadra che cerca di giocare il pallone. Nell’atmosfera del loro stadio dovremo saper soffrire e mettere l’aggressività che ci mettono loro, poi non vogliamo cambiare la nostra identità, tenendo il possesso della palla e giocando in avanti. All’andata contro di loro abbiamo perso – sappiamo com’era andata, con quel cartellino rosso all’inizio – e abbiamo perso anche avendo per molto tempo il possesso del pallone. Domani dovremo cercare il giusto equilibrio e riprendere da dove avevamo finito contro l’Inter”.
“Queste otto partite sono molto importanti per me. Possiamo giocare senza troppa pressione, ma dobbiamo darci noi gli stimoli giusti. Io vorrei arrivare a 50 punti e per farlo dobbiamo vincere alcune di queste partite, non bastano otto pareggi. Io sono quello che ha la maggior parte delle responsabilità, quindi devo osservare l’atteggiamento dei giocatori. Questa dovrebbe essere la fase in cui tutti possono mostrare il loro lato migliore, il focus sarà sul preparare bene le partite e mettere la giusta passione in campo. Ora abbiamo una nuova prova contro il Genoa, non vedo l’ora che arrivi domani sera; se porteremo sul campo quello che possiamo dare allora le cose andranno bene. È importante giocare entrambi i tempi, sappiamo come vogliamo giocare e vedremo se ci riusciremo. Per me è una partita molto importante, non siamo in stand-by, voglio vedere quanto potenziale abbiamo ancora. Abbiamo avuto momenti più e meno buoni, sempre gestiti bene, ora mancano otto partite e vedremo cosa ne uscirà. Ci sono anche gli avversari, ma prima dobbiamo pensare a noi stessi”.
“Solet è sicuramente uno dei difensori più forti che ho mai allenato. È un giocatore completo, ma noi conoscevamo già le sue qualità, altrimenti non avrebbe giocato a livello internazionale. A Salisburgo ha avuto un infortunio che ha rallentato il suo percorso, senza quello forse non sarebbe a Udine ma già in una grande squadra. Qui ha lavorato in maniera eccezionale da subito, è un giocatore che vuole sempre vincere, spero che continui così e, anzi, che si migliori. Il gol preso contro il Verona nasce da un suo errore, quindi si può sempre migliorare. È un giocatore di assoluto valore, se mostra quello che sa fare e fa un altro step in avanti è solo questione di tempo prima che venga acquistato da una grande squadra”.