11 ottobre 2026
11 ottobre 2026

Runjaic: "Abbiamo sfruttato bene questa sosta".

Le parole del mister in conferenza stampa alla vigilia di Torino-Udinese

Mister Kosta Runjaic ha presentato in conferenza stampa il match in programma domani all'Olimpico Grande Torino contro il Torino. Queste le sue risposte alle domande dei giornalisti.

La lunga sosta nazionali
“È stata una pausa nazionali molto lunga, resa ancora più lunga dalla sconfitta contro il Cagliari prima della sosta. Non c’è cosa peggiore di aspettare così tanto dopo una sconfitta. Abbiamo sfruttato bene questa pausa, avevamo tanti giocatori in nazionale, ma chi è rimasto qui si è allenato bene. Palma, Arizala e Zanoli sono tornati a disposizione e siamo contenti di questo, mentre siamo meno contenti dell’infortunio di Zaniolo. Purtroppo le ricadute possono capitare, non si può dare la colpa a nessuno, ora lavoriamo per farlo tornare in forma e speriamo che possa trovare la giusta costanza. Una notizia positiva è che tutti quelli che sono andati in nazionale, tranne Miller, hanno giocato. Lovric ha giocato, Chakvetadze ha messo minuti importanti nelle gambe, Abankwah e Vojvoda hanno giocato sempre, sono contento di questo e sono contento che siano tornati senza infortuni. Nella sosta abbiamo svolto bene il nostro programma, amichevole in Polonia compresa, anche se è arrivata la brutta notizia dell’infortunio di Gueye. Dobbiamo accettarlo, ma speriamo che non capiti più un periodo con tutti questi infortuni. È arrivato Alaba, un grande rinforzo, sembra sia qui da tanto tempo, si è integrato velocemente e in allenamento ha già mostrato la sua classe e la sua leadership, in due settimane è già entrato nei meccanismi della squadra. Ha ancora voglia di giocare, si vede che non è venuto qua a chiudere la carriera, ha obiettivi ambiziosi. Non vedo l’ora di vederlo in campo, sono contento di questo acquisto, avevamo bisogno di un giocatore come lui dentro e fuori dal campo, i ragazzi adorano poter giocare con lui. Non svelo nulla sulla formazione, ma Alaba vogliamo averlo a disposizione per tutta la stagione, quindi i carichi vanno gestiti nel dettaglio. Sono tre mesi che non gioca, non è al 100%, ma sta bene e vuole giocare, sono due settimane che si allena con noi però la partita è un’altra cosa. Noi parliamo sempre con lui, di partita in partita vedremo come gestirlo”.

Il ruolo di Alaba
“Nella sua carriera Alaba ha giocato a centrocampo, sulla fascia, da difensore centrale, da terzino, sa fare tanti ruoli. Inizialmente lo vediamo come un difensore centrale, può occupare tutte e tre le caselle della difesa a tre. È bravo palla al piede, gioca molto in verticale, parla tanto con i compagni, dà quell’organizzazione alla difesa che un po’ ci mancava. Sa leggere le partite e prendere le giuste decisioni. Non serve spendere molte altre parole sul giocatore che è, il prossimo passo è vederlo sul campo”.

La gestione di Davis e Alaba
“Davis può giocare ma non 90’. Dobbiamo imparare anche da quello che è successo a Zaniolo, Keinan è un giocatore importante per noi e quindi va dosato, la stessa cosa vale per Alaba. Davis è tornato in gruppo solo negli ultimi allenamenti e ha già mostrato quello che ci può dare, come ha fatto anche Alaba in queste due settimane. La sua caratteristica che ci piace di più è che gioca sempre in avanti, poi è mancino e averne uno in più in difesa è un vantaggio. Davis e Alaba sono due grandi giocatori, in generale abbiamo una buona squadra, non siamo contenti dei punti raccolti finora ma va analizzata la situazione. Abbiamo la qualità per fare i risultati che ci aspettiamo. Sono ottimista, andiamo a Torino per fare tre punti, dobbiamo mostrare la nostra miglior versione”.

Palma
“Per i giocatori giovani è importante avere compagni esperti come punti di riferimento come Alaba e Kabasele, oppure anche Solet, che possono dare l’esempio a Palma. Alaba parla molto con Matteo, da lui può imparare molto. È importante che trovi la giusta condizione fisica per la Serie A, è ancora molto giovane e se si vuole costruire un percorso con lui bisogna seguire tutte le tappe. Deve fare minuti ma senza esagerare, non bisogna esagerare nemmeno con le aspettative su di lui. Sta lavorando bene, sicuramente lo rivedremo a breve in campo ma dipende da diversi fattori. Bisogna dargli tempo per crescere senza pressioni”.

Jovanovic
“Jovanovic a Torino ci sarà, si è allenato bene, è stato positivo averlo con noi per gran parte della sosta. È un giocatore di classe, rapido, tecnico, che punta sempre l’uomo. Abbiamo bisogno di profili del genere, sarà importante per noi in varie fasi della stagione, contro il Cagliari ad esempio ci sarebbe servito molto. In allenamento sta mostrando le sue qualità, deve migliorare la fase difensiva, ma è un giocatore bello da vedere e anche pericoloso con il suo mancino. Se ci sarà l’occasione potrà giocare già domani, ma come a Palma non voglio mettergli pressione, ha bisogno di tempo per crescere. Lo abbiamo preso perché è un grande talento, ora dobbiamo strutturarlo al meglio. Attraverso il lavoro crescerà molto e potrà fare la differenza”.

Lovric
“Lovric può giocare titolare, ma non voglio sbilanciarmi. La sosta gli ha fatto bene, ha giocato tanto in nazionale e ha anche segnato, che è ottimo per la fiducia. È qui da tanto, ha tanta esperienza. A centrocampo adesso giochiamo con due mediani, uno è Karlstrom e poi abbiamo diverse alternative al suo fianco. Non mi precluso nulla, si sono tutti allenati bene compreso Lovric, che ha mostrato di essere pronto. Lui sa gestire bene la pressione e può dare il suo contributo. So di poter contare su di lui”.