03 settembre 2026
03 settembre 2026

Jovanovic: "Porto dribbling e velocità. Mi sento maturato"

La conferenza stampa di presentazione del nuovo acquisto bianconero

Presso la sala stampa del Bluenergy Stadium è stato presentato l'ultimo acquisto in ordine cronologico dell'Udinese, Lazar Jovanovic, che ha risposto alle domande dei giornalisti dopo essere stato introdotto dalle parole del direttore generale Franco Collavino e del responsabile dell'area tecnica Gokhan Inler.

Collavino: “Lazar è un giovane di talento, che ha già mostrato le sue qualità. Lo seguivamo da tempo, siamo felici di potergli dare il benvenuto qui. Siamo sicuri che farà cose importanti”.

Inler: “Ho potuto vedere Jovanovic in questi primi allenamenti e si vede che ha fame. Già due anni fa era un nome interessante, sono contento sia qui. Vuole fare carriera, io sono a sua disposizione, lui dovrà dare il massimo. Sono contento sia qui e gli do il benvenuto”.

Jovanovic: “Le mie caratteristiche principali sono il dribbling, l’agilità, la velocità e il tiro. In passato ho giocato ala destra ma mi sento meglio dietro la punta.
Ho scelto l’Udinese perché è un buon club, con tanta tradizione, e la Serie A è un campionato top, uno dei migliori in cui crescere.
A Stoccarda avevo tanta concorrenza ed ero arrivato in un gruppo già consolidato, quando sei giovane non è facile adattarsi. Volevo giocare di più.
Non conosco di persona Samardzic, ma è un grande giocatore e la sua carriera è fonte di ispirazione per me.
Quando ho iniziato la mia carriera ero diverso, ho avuto momenti difficili nel calcio e nella vita, ma credo di essere cresciuto. C’è sempre spazio per migliorare, ma ora sono più maturo di qualche anno fa.
Ieri è stato bello essere allo stadio, poter vedere i tifosi e vedere la squadra vincere.
Il mister parla serbo, quindi è più facile per me. La prima impressione è ottima, come anche quella di Inler per me.
Mio papà è un ex calciatore, giocava in tutte le posizioni dell’attacco. È il mio più grande supporter, mi dà consigli ogni giorno.
Ho scelto il numero 91 perché 9+1 fa 10. Avevo già usato questo numero quando giocavo in Serbia”.