Il giorno successivo alla sconfitta casalinga contro il Lecce, l’ospite di Udinese Tonight è Jurgen Ekkelenkamp. Con il centrocampista olandese si è parlato del momento della squadra e di come possa essere superato, oltre che del suo inizio di stagione.
"Non so cosa sia successo ieri, abbiamo giocato veramente male” afferma Ekkelenkamp in apertura. “Non voglio parlare troppo, sono molto triste. Sia oggi che dopo la partita anche in spogliatoio c'era silenzio. Il mister ieri non ha detto molto, oggi abbiamo parlato della partita. L'abbiamo rivista, abbiamo fatto troppi errori. Pure io sul terzo gol ne ho fatto uno". Jurgen non vuole cercare alibi al momento della squadra: "Non è questione di infortuni, abbiamo giocato troppo male. Non è stata una prestazione accettabile a prescindere dagli infortuni".
Il primo tempo dei bianconeri è terminato in doppio svantaggio. A inizio ripresa sembrava potesse esserci una reazione, ma non è arrivata: "In spogliatoio abbiamo parlato molto nell'intervallo. Avevamo fatto un brutto primo tempo, volevamo rientrare lottando. Dopo due minuti, però, abbiamo ricominciato a fare errori e abbiamo riabbassato la testa".
"Non mi sarei mai aspettato che saremmo stati in questa situazione ora, credo nessuno se lo aspettasse" prosegue il centrocampista, spiegando come gli obiettivi stagionali fossero altri: “Non ci ha fatto male parlare di Europa e non era sbagliato. Siamo arrivati decimi lo scorso anno, per me era normale parlarne". La squadra, però, non è preoccupata di vivere una stagione negativa: "No, paura non ne abbiamo. E non è bene che ci sia"
Si passa poi a parlare di una nota più positiva, ovvero il rendimento di Ekkelenkamp in questo avvio di campionato: “Ho fatto un buon inizio di stagione, ma avrei preferito aver segnato zero gol ed essere a dieci punti in classifica". L’olandese sta giocando da trequartista sinistro, anche se contro Torino e Lecce si è spostato sul lato destro: "Mi piace di più giocare a sinistra, ma ora manca Zaniolo e gioca Chakvetadze, che è arrivato da poco e preferisce anche lui giocare a sinistra. Allora per la squadra gioco a destra. Se servisse potrei fare anche il finalizzatore".
Anche grazie alle sue prestazioni, Ekkelenkamp è ormai uno dei punti di riferimento per questa squadra: "Mi sento più leader di due anni fa. Adesso ho 77 partite con l'Udinese, devo essere un leader". Quest’anno le responsabilità in campo sono ancora maggiori: "Atta correva molto. Adesso non è più qui quindi mi tocca correre di più"
Prima di congedarsi, Jurgen ha un messaggio per i supporter bianconeri: "Voglio scusarmi con i tifosi per la situazione, non meritano tutto questo perché sono sempre con noi. Non è accettabile"

