03 gennaio 2026
03 gennaio 2026

Como-Udinese | Runjaic e Zanoli in conferenza stampa

Il commento alla gara del mister e dell'esterno

Al termine di Como-Udinese hanno parlato in conferenza stampa mister Kosta Runjaic e Alessandro Zanoli.

Runjaic: ”Prima di tutto siamo molto amareggiati perché abbiamo iniziato molto male senza vincere duelli e perdendo tanti palloni, senza giocate nel modo in cui avremmo dovuto. Loro hanno iniziato bene ma li conoscevamo. Abbiamo avuto, comunque, un paio di occasioni, una con Zaniolo nel primo tempo.
Siamo andati negli spogliatoi solo con un gol di svantaggio poi abbiamo cambiato modulo e inserito Miller un giovane giocatore dal potenziale fantastico. Abbiamo tenuto più palla e giocato con più coraggio.
La ripresa è stata molto buona, peccato per la grande occasione di Ekkelenkamp che avrebbe potuto cambiare la partita. Avremmo dovuto giocare così tutta la partita  che alla fine perdiamo per quel primo tempo e per un altro rigore sciocco concesso.
Gli alti e bassi fanno parte di un processo di tanti cambiamenti con giocatori che non hanno tanti trascorsi in serie A. Giocatori come Zaniolo sono arrivati a fine mercato ma è una sfida. Fa parte del gioco.
Per tanti motivi manca la continuità comunque, oggi in alcuni momenti ci è mancata qualità e sono fiducioso che ci stabilizzeremo.
Adesso col Torino sarà molto importante e mi auguro che faremo molto meglio giocando i due tempi nello stesso modo. Serve più costanza per performare con lo stesso livello di qualità. Abbiamo reso semplice la vita al Como nel primo tempo.
Okoye rimane il nostro portiere titolare ma Padelli aveva fatto bene con la Lazio e in questo momento ci dava le giuste sensazioni di leadership. Non so se giocherà anche la prossima, è una mia decisone e vediamo come proseguirà la stagione. Ha giocato due partite molto solide”.


Zanoli: "Abbiamo visto due partite tra primo e secondo tempo, anche il cambio modulo ha aiutato a migliorare le cose. Nel primo tempo le loro rotazioni ci davano fastidio, facevo fatica a scalare su Moreno con la presenza di Rodriguez, mentre con il nuovo modulo ero fisso su Rodriguez e Piotrowski usciva sul terzino. Partendo da dietro, poi, era anche più facile giocare in sovrapposizione per me.
Ora dobbiamo trovare la continuità che manca. Abbiamo troppi alti e bassi: possiamo mettere in difficoltà chiunque ma anche essere messi in difficoltà da chiunque".