25 marzo 2020
25 marzo 2020

Accadde oggi | Marco Brandolin

Ricorre oggi l'anniversario della scomparsa dell'ex portiere bianconero

Udinese 1949 50.jpg
Ricorre oggi il secondo anniversario della scomparsa di Marco Brandolin che è stato il primo portiere dell’Udinese in serie A avendo difeso la porta dei bianconeri dal 1949 al 1952 disputando complessivamente 104 incontri (41 in B nella sua prima stagione friulana, 63 in A nelle altre due). Nell’estate del 1949 è giunto a Udine proveniente dalla Lazio; il suo acquisto fu caldeggiato dall’allenatore Aldo Olivieri,  ex portiere campione del mondo nel 1938 che evidentemente si intendeva di estremi difensori.  In cambio il club capitolino ha avuto l’attaccante Alfredo Bicego.  Il portiere fu determinante per la prima storica promozione in A dell’ Udinese al termine del torneo 1949-50. Marco Brandolin, nato il 13 settembre 1922 a Cormons, è cresciuto nella compagine di questa cittadina (1939-40), poi è passato al Potenza con cui ha militato una sola stagione per poi far ritorno a Cormons. Dopo la fine del secondo conflitto mondiale, Brandolin è passato alla Spal (serie B), scoperto dal talent scout Paolo Mazza che era anche il presidente del club estense dopo essere stato anche l’allenatore. Nella Spal rimane due stagioni saltando solamente due gare (disputa 72 incontri) segnalandosi come il miglior numero uno della cadetteria; poi passa alla Lazio in A con cui esordisce in A il 26 settembre 1948, seconda giornata, in Padova-Lazio 2-0. In quel  torneo disputa complessivamente 26 incontri, poi la Lazio decide di acquistare uno dei portieri più forti di allora, Lucidio Sentimenti (Sentimenti IV) anche su consiglio del fratello maggiore, Vittorio Sentimenti (Sentimenti III) centrocampista della squadra biancoceleste. Quindi Brandolin inizia l’avventura udinese durata tre stagioni in cui si fa notare per le sue temerarie uscite dall’area di rigore. Il comico Walter Chiari decide anche di imitarlo nel film del 1950  “L’inafferrabile 12” impersonando il portiere “Carletto Brandoletti” protagonista di alcune rocambolesche uscite palla al piede  sino all’area avversaria. Nell’estate del 1952 l’Udinese decide di puntare su un altro estremo difensore, Antonio Pin e sul giovane Gianni Romano per cui Brandolin viene ceduto alla Salernitana; dalla squadra campana passa poi alla Lucchese, al Pordenone, alla Torres  e ancora al Pordenone dove chiude la sua carriera nel 1957-58.

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