28 gennaio 2020
28 gennaio 2020

Accadde oggi | Alfredo Foni

Il 25 gennaio 1985 ci lasciava il grande calciatore e allenatore friulano

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Il 28 gennaio 1985 moriva Alfredo Foni dapprima calciatore, poi allenatore dell'Udinese. Nato a Udine il 20 gennaio 1911 è ricordato come lo sportivo di questa città che ha conquistato più allori avendo vinto nella sua carriera da calciatore il campionato del mondo 1938, le Olimpiadi del 1936, il campionato mondiale universitario sempre nel 1936, lo scudetto con la Juventus nel 1934-35, due Coppe Italia sempre con la Juventus, nel 1938-39 e 1941-42. Da allenatore si è aggiudicato due scudetti alla guida dell'Inter, nel 1952-53 e 1953-54, la Coppa delle Fiere (attuale Europa League) con la Roma nel 1960-61. Ha guidato la nazionale italiana dal 1954 al 1958. Calcisticamente è cresciuto nell'Udinese con cui ha debuttato a 16 anni, nel 1927. Era un centravanti dotato di notevole tecnica e nel 1929 è passato alla Lazio (due stagioni nelle quali si è trasformato in terzino destro), poi al Padova. Quindi nel 1934 è stato acquistato dalla Juventus e dal 1935 al 1944 ha disputato 266 gare consecutive senza mai essere stato ammonito né espulso. Con Rava formava una coppia di terzini tra le più forti in campo mondiale. Ha intrapreso la carriera di allenatore (ha guidato l'Udinese nel torneo di guerra 1944) sedendo sulle panchina di Venezia, Casale, Pavia, Sampdoria, Inter, Bologna, Roma. Nel novembre 1961 è stato chiamato dal presidente dell'Udinese Dino Bruseschi alla guida dei bianconeri che navigavano solitari in ultima posizione. Niente da fare, Foni non riuscì a salvare la squadra. Nel 1963 è di nuovo sulla panchina della Roma, poi dal 1964 al 1976 ha guidato la nazionale Svizzera, nel 1968-69 nuovamente l'Inter, quindi Bellinzona, Mantova e Lugano. È stato anche docente al Centro Tecnico di Coverciano
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